Domenica, 21 Maggio 2017 21:05

Serie D play out Calvi Noale-Vigasio 0-0

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CALVI NOALE: Fortin, Ndoj, Zanetti, Pilotto, Toso, Danieli (27’s.t. De Pieri), Gusella, Bandiera, Magrassi (3’s.t.s. Griggio), Chin, Fantinato (30’s.t. Munarini)

A disposizione: Scomparin, Manetti, Caraceni, Rigato, Senigaglia, Stefani. Allenatore: Soncin

VIGASIO: Vencato, Edeobi, Di Minico, Lucenti (38’s.t. Coraini), Beghin, Bortignon, Antongiovanni (14’s.t. Arioli), Zamboni, Lauricella, Guccione, Casolla (24’s.t. Scarpi).

A disposizione: Polini, Baah Donkor, Maran, Khochtali, Miron, Oliboni. Allenatore: Cogliandro

Arbitro: Feliciani di Teramo

Assistenti Alessi Antonio sez. Teramo – Ciancaglini Francesco sez. Vasto

La Calvi si salva!!!! Ci sono voluti 120 minuti, ma alla fine la formazione di mister Giovanni Soncin si è conquistata il diritto di giocare per il terzo anno di fila in serie D. Come prevedibile è stata una gara nervosissima, tesa giocata con un gran caldo che ha influito sulla prestazione delle due squadre, gradinate piene, Calvi in maglia arancione, Vigasio in biancoazzurro a strisce verticali. Diciamo subito che la Calvi può anche lamentarsi di un clamoroso rigore non assegnato dall'arbitro proprio allo scadere del novantesimo quando Munarini lanciato in area è stato steso da tergo, incredibilmente l'arbitro non ha ravvisato gli estremi per il penalty, forse il fischietto di Teramo, buona comunque la rimanente direzione, non se l'è sentita di assegnare un rigore in pieno recupero al novantesimo.

La Calvi scende in campo con il 4-3-3, recuperato Bandiera, mister Soncin sceglie Fantinato e lascia in panchina inizialmente Munarini. Nel Vigasio stesso schema con il cremonese Lucenti a schermare la difesa e la temibile punta Guccione a fianco di Lauricella. La giornata è calda, il Vigasio attende la Calvi che fa la partita senza scoprirsi, poche le occasioni nel primo tempo, unico sussulto una tentata girata di Lucenti che però manca l'impatto con la palla. Nella ripresa è il Vigasio a spingere più con la Calvi che nel frattempo è passata a 4-4-2 con Fantinato vicino a Magrassi e Gusella e Chin esterni. Poche comunque le vere occasioni da rete. Mister Cogliandro inserisce anche l'ex e Coraini la cui fisicità mette in affanno la difesa noalese molto attenta in chiusura, non sempre precisa invece in fase di costruzione, come detto in pieno recupero al 90’ la clamorosa svista dell'arbitro Feliciani di Teramo che non ravvisa il fallo da rigore su Munarini. Si va così ai supplementari, i giocatori sono assaliti dai crampi, poco gioco, sale la tensione, ordinaria amministrazione per Fortin solo il sinistro di Guccione ex Delta Porto Tolle e Bassano lo impensierisce con punizioni esterne. Negli ultimi minuti mister Soncin si gioca il terzo cambio inserendo Griggio passando a un 5-4-1, allo scadere l'occasione della vittoria capita a De Pieri la cui conclusione viene miracolosamente messa in angolo dal portiere Vencato scuola Hellas Verona.

Alla fine è festa piu’ che meritata per i ragazzi noalesi, autori di un grandissimo girone di ritorno, merito a tutti di aver fatto quadrato, con un grandissimo timoniere a guidare la ciurma verso il porto che si chiama salvezza. “Non era importante giocare bene oggi, l’importante era salvarsi” dira’ a fine gara Giovanni Soncin

e la salvezza significa serie D per il terzo anno consecutivo, dopo il primo anno di esperienza, il secondo di consolidamento, ora è il momento di programmare per non dover soffrire cosi' tanto, anche se è vero che le conquiste piu' sofferte sono anche le piu' belle da festeggiare e ora a Noale è solo il momento di stappare le bottiglie. Complimenti Calvi !!

ILPIPPOCALCIO - Dal nostro inviato T.D.

Letto 997 volte Ultima modifica il Mercoledì, 28 Giugno 2017 07:28
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