Unica - Reggia

Gruppo Unica piede inserto pubblicitario firma email compresso 2      2 REGGIA NOLEGGI 3X1

Questo sito (blog e forum) NON rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità e NESSUNA società calcistica. NON può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07/03/2001. I nominativi delle persone e le immagini pubblicate sono quasi tutte tratte da internet e quindi valutate di pubblico dominio: qualora il loro uso violasse eventuali diritti d'autore o la privacy si prega gli aventi diritto di comunicarlo allo staff del blog che provvederà alla loro pronta rimozione

 

 

Giovedì, 09 Dicembre 2021 18:20

Il messaggio del Presidente Serena a tifosi, città (e Comune di Venezia).

Scritto da
Vota questo articolo
(0 Voti)

Queste le parole del Presidente

Stefano Serena a margine della sconfitta casalinga contro l’Ambrosiana:

“Sento il dovere, in qualità di Presidente di questa prestigiosa e storica Società, anche dopo aver “assaporato” da vicino l’affetto dei nostri tifosi, di dire due parole….

Il momento è difficile, lo vediamo tutti. Da quando sono al Mestre, non ho ricordi simili. Oggi dopo la partita sono sceso negli spogliatoi, ma non a distribuire strette di mano o pacche sulla spalla come sono solito fare, ma a ricordare ai ragazzi chi siamo, chi sono, e ribadire in maniera molto chiara che volenti o nolenti, le cose devono cambiare a tutti i costi!

Ora mancano quattro partite alla fine del girone di andata e mi aspetto altrettanti risultati utili. Non cancellerebbero comunque l’inizio così negativo, ma servirebbero a capire chi veramente merita di indossare questa maglia!

Non riuscire a fare due passaggi di seguito, non saltare mai l’uomo, inquadrare una sola volta in 95 minuti la porta avversaria e vedere squadre che, con tutto rispetto, faticherebbero a giocare in Eccellenza venire al Baracca e metterci sotto, è una cosa indegna, è una cosa che non può più succedere. Si può perdere – certo – ma c’è modo e modo per farlo. Essere “terra di conquista” per chiunque, non può andare più bene!

Oggi posso solo chiedere scusa ai tifosi, alla città che rappresentiamo e lavorare seriamente e velocemente, per ribadire che noi siamo il Mestre e di questi colori andiamo fieri.

Preciso inoltre che la volontà di questa Società è quella di rimanere in questa categoria, almeno fino a quando anche nel Comune di Venezia ci potrà essere uno stadio serio, e che si consenta non solo al Venezia ma anche al Mestre di poterci giocare. In modo da dare la possibilità di coltivare obiettivi e progetti sportivi più importanti e più meritevoli, degni di una città di oltre 200.000 abitanti. Il Comune da qui ai prossimi anni, ha un’opportunità e mi auguro che chi è al timone oggi e in futuro, la sappia gestire con saggezza, lungimiranza ed equità. Noi oggi stiamo facendo quello che le strutture ci permettono di fare. Al contempo lavoriamo per far crescere – e bene – il nostro Settore Giovanile, tartassato da 50 anni di disgrazie sportive o prive di continuità e serietà. Per farlo serve rimanere almeno in questa categoria e fin quando ci sarò – che i tifosi lo sappiano – farò di tutto per mantenerci almeno a questo livello. E appena le condizioni locali ce lo consentiranno, puntare ai professionisti senza limiti, con un progetto serio, duraturo e che coinvolga tutta la città. Questo è l’obiettivo del mio Mestre, partito anche questa estate con le migliori intenzioni, investendo un budget importante per la categoria. Le difficoltà che riscontriamo sin dall’inizio non rappresentano le aspettative di questa Società, di questa dirigenza. Sappiate – e concludo – che tutti devono sentirsi in discussione, nessuno escluso. Come ho detto, già da domenica a Montebelluna c’è la possibilità di dimostrare chi si merita o meno di indossare la nostra maglia! Ai tifosi dico: abbiate fiducia e ancora un po’ di pazienza perché tutti insieme ne usciremo!!!”

Stefano Serena dal sito AC Mestre

Aggiungiamo noi: sono anni che un tale se non sbaglio dovrebbe essere il sindaco della città lagunare che promette promette promette promette promette, ormai si sprecano le promesse sparate al vento. Aveva promesso che avrebbe adeguato lo Stadio Francesco Baracca almeno per la Serie C. Ad oggi solo qualche lavoro e nulla più. Ma la sua preoccupazione e di concedere la zona Tagliercio al Venezia. Ma per le altre realtà ?? solo fuffa d'altronde i QUAQUARAQUA promettono anche lo stadio. Forse deve mettersi in testa che in quello stadio se il comune dovesse costruirlo, come ne avrà diritto di giocarci il Venezia tale diritto dovrà averlo anche il Mestre, se lo ricordi carriola picco pala e rastrello........ Intanto vediamo cosa e come verrà fuori il mega parcheggio che sembra sorgerà a ridosso del cavalcavia di San Giuliano sulla zona destra........ fatalità direzione Venezia.... ma è una fatalità....... in una zona strategica come tutte le cose che fino ad ora a messo in atto, ma disgraziatamente non ricordo il nome ....... strano ma primo o poi me lo ricorderò....... si si me lo ricorderò.....

ILPIPPOCALCIO Red-azione 

Letto 436 volte
Devi effettuare il login per inviare commenti