Lunedì, 19 Ottobre 2020 05:20

Ok ai dilettanti ma fermate le attività di base: sono loro i veri untori !!!!!

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"L'AVVOCATUCCIO"

, RICORDIAMO NESSUNO L'HA MAI ELETTO HA DECISO: FERMIAMO I BAMBINI !! SONO LORO LA CAUSA DELL'INFLUENZA, SONO LORO I VERI UNTORI..... SONO DUE LE COSE O CI FAI O CI SEI.

Dopo che ha fermato l'economia, ha mandato in rovina una nazione adesso i suoi tirapiedi gli comuncano che dai numeri in loro possesso hanno scoperto di chi sono i veri untori nello calcio? i bambini. E allora cosa fare ? A livello dilettantistico le attività di base dagli esordienti in giù devono fermarsi alla più grossa presa per il culo della storia. Poi ieri sera subito dopo le dichiarazioni dell' avvocatuccio i siti hanno sparato tante di quelle cazzate che ha dell'incredibile pur di avere visibilità. Può anche darsi che dopo questo mio articolo posso essere giudicato, ma almeno ho letto e trascritto.

Questele parole di Scibilia: "“Dalle informazioni parziali che abbiamo il nuovo DPCM avrebbe confermato i nostri timori - ha dichiarato il presidente della Lega Nazionale Dilettanti Cosimo Sibilia - Perché se da un lato sembrerebbe garantita la prosecuzione dell’attività dilettantistica a livello nazionale e regionale, non possiamo dire lo stesso per quella provinciale e giovanile. Se così fosse siamo preoccupati perché impedire lo sport soprattutto a bambini e ragazzi equivale a creare un forte squilibrio tra una socialità organizzata e quella disorganizzata, quella che porterà migliaia di giovani a vivere il proprio tempo libero senza regole e senza responsabilità, a differenza di ciò che avrebbero potuto garantire le società sportive dilettantistiche che hanno investito risorse e mezzi per consentire la ripresa in sicurezza delle attività sportive. Trovo grave considerare lo sport un’attività non essenziale, come anche non aver cercato un confronto con chi organizza e gestisce lo sport di base nel nostro Paese”.

Dpcm dice:

  • la lettera e) è sostituita dalla seguente: “e) sono consentiti soltanto gli eventi e le competizioni riguardanti gli sport individuali e di squadra riconosciuti di interesse nazionale o regionale dal Comitato olimpico nazionale italiano (CONI), dal Comitato italiano paralimpico (CIP) e dalle rispettive federazioni sportive nazionali, discipline sportive associate, enti di promozione sportiva, ovvero organizzati da organismi sportivi internazionali; per tali eventi e competizioni è consentita la presenza di pubblico, con una percentuale massima di riempimento del 15% rispetto alla capienza totale e comunque non oltre il numero massimo di 1000 spettatori per manifestazioni sportive all’aperto e di 200 spettatori per manifestazioni sportive in luoghi chiusi, esclusivamente negli impianti sportivi nei quali sia possibile assicurare la prenotazione e assegnazione preventiva del posto a sedere, con adeguati volumi e ricambi d’aria, a condizione che sia comunque assicurato il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro sia frontalmente che lateralmente, con obbligo di misurazione della temperatura all’accesso e l’utilizzo della mascherina a protezione delle vie respiratorie, nel rispetto dei protocolli emanati dalle rispettive Federazioni sportive nazionali, Discipline sportive associate ed enti di promozione sportiva, enti organizzatori. Le regioni e le province autonome, in relazione all’andamento della situazione epidemiologica nei propri territori, possono stabilire, d’intesa con il Ministro della salute, un diverso numero massimo di spettatori in considerazione delle dimensioni e delle caratteristiche dei luoghi e degli impianti; con riferimento al numero massimo di spettatori per gli eventi e le competizioni sportive non all’aperto, sono in ogni caso fatte salve le ordinanze già adottate dalle regioni e dalle province autonome, purché nei limiti del 15% della capienza. Le sessioni di allenamento degli atleti, professionisti e non professionisti, degli sport individuali e di squadra, sono consentite a porte chiuse, nel rispetto dei protocolli emanati dalle rispettive Federazioni Sportive Nazionali;”

Son sicuro che se gli spieghi ad un bambino che deve stare fermo perchè 4 scappati di casa hanno deciso che deve stare fermo, il ragazzo sa cosa rispondergli.... era il loro grido di battaglia V........OOOOOOOOOOOO.

Non so con quela criterio questi 4 scappati di casa abbiano preso la decisione di fermare le attività di base, sicuramente perchè sono ignoranti, non avranno figli piccoli, sono tranquilli il loro stipendio di migliaia di euro puntualmente tramite bonifico gli arriva in saccoccia a sti 4 scappati di casa. Come riportato dal Presidente Scibillia le società hanno fatto sacrifici per far ripartire tutto e adesso devono fermarsi? Ci sarebbero tante parole pesanti da scaricare addosso a questi incompetenti. Se non ho capito male i dilettanti non si fermano....

DPCM 18 OTTOBRE 2020        ALLEGATO DPCM 18 OTTOBRE 2020

ILPIPPOCALCIO Red-azione

Letto 242 volte Ultima modifica il Martedì, 10 Novembre 2020 07:36
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