Lunedì, 10 Giugno 2019 13:23

Un Mestre fantastico conquista la D

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Sognano i mille sportivi presenti al Baracca per sostenere l'undici di Mr Zecchin,

e a fine gara e' un bagno di folla che si riversa sul tappeto verde per abbracciare i propri beniamini. Le note dell'inno MESTRE ... MESTRE sono la colonna sonora ad un sogno durato dieci mesi. Dieci mesi fa il Patron Serena con un enorme senso si responsabilità rinunciava , perche'' solo, ad una lega PRO , e ripartiva dalla massima serie di dilettanti veneta. Una squadra partita e fatta con ritardo dall'opera sapiente del Ds Busolin Enrico che nonostante tutto si e' dimostrata una falange opliti cha invincibile e inattaccabile con il suo Leonida Mr,.Zecchin. E ieri e' stato il trionfo del lavoro del Mister dei Giocatori e della passione del Presidente. Il Mestre ha avuto la meglio in una sfida di 180 minuti forte del gol segnato a Pomezia chiudendo a reti bianche una gara comunque combattuta. I Laziali infatti hanno giocato con ardore e tenacia mettendo in risalto un cuore grande e preziose doti tecniche in particolare espresse dai loro avanti Valentino e Gamboni serviti a piu riprese  dal funambolico Cestrone sempre protagonista in  ogni circostanza. La gara e' stata aperta ad ogni risultato e gli sopiti si sono dimostrati insidiosi colpendo un palo e segnando una rete pero giustamente annullata  per fallo sul portiere Rosteghin. Ma anche il Mestre non e' stato a guardare e ben 4 / 5 occasioni da rete non sfruttate per un nulla  hanno fatto palpitare le coronarie alla tifoserie arancionera.Gara combattuta per una difesa ordinata da parte del Mestre che trovava nel centrale Marcolini un insuperabile baluardo,una condotta prudente ma mai rinunciataria che permetteva rapide sortite degli avanti grazie all'estro incontenibile di   Bradaschia e alla vigoria di Luca  Rivi. Mestre che merita senza dubbio il passaggio del turno perche ha saputo soffrire e contenere senza peraltro mai subire l'avversario. I sei minuti di recupero hanno caricato La Curva e Le tribune che sono letteralmente esplose alla fine in urla e in un abbraccio mai visto al Baracca. Per questo occorre ringraziare il Presidente   , e' riuscito a far rivivere al mitico stadio emozioni del passato : bambini donne giovanotti ed anziani che emozionatissimi battevano le mani e cantavano " Arancioneri Aleee "  come ai tempi d'oro. Adesso chiudiamo fiduciosi per un nuovo torneo piu impegnativo ma emozionante   consapevoli di avere un gruppo un Mister e una dirigenza che si merita questa gioia. Grazie Presidente Grazie Mister grazie ai ragazzi e grazie ai tifosi : calala sera alla festa in piazza Ferretto e il cielo sopra Mestre e' sempre piu ARANCIONERO.

ILPIPPOCALCIO – Red-azione

Letto 423 volte Ultima modifica il Domenica, 04 Agosto 2019 07:59
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