Giovedì, 28 Marzo 2019 16:38

In giro per i campi: tante maschere, ma pochi volti

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Per dirla alla Pirandello girando per i campi nei week end ho visto molte maschere ma pochi volti.

Come assistessi a ridicoli spettacoli teatrali, dove l'apparenza prevale alla sostanza, tanti personaggi a partire da ex allenatori si atteggiano a professori del calcio cercando di farsi notare più per le sparate che per la concretezza dei discorsi. Assistendo a due incontri di Eccellenza ( Calvi Noale, Martellago ) ho incrociato lo sguardo verso ex allenatori ormai fuori dal giro da anni che con penna e foglio prendevano appunti come fossero ad una lezione a scuola. Mi domando ..................  ma cosa c'e da scrivere ?????????. Mi domando ma se questi o scrivono e prendono appunti significa che .................hanno molto da imparare. Forse e' proprio cosi visto che sono fuori e stanno gufando pregustando disgrazie per il loro collega in panchina. Assistendo a gare di Eccellenza  ho ascoltato pirolette tortuose tra concetti tecnico tattici fantasiosi e soprattutto critiche della serie  "manca profondità all'azione .........  potrebbe alzare la difesa......  ora io mi schiererei a tre davanti e a tre dietro .." Tutti fenomeni e professori  ma se ne sanno tanto perché non hanno trovato squadra da tre anni. Sempre assistendo a gare di eccellenza ho incrociato Un Professore con il suo secondo che per anni mi hanno leccato il culo e nella circostanza neanche mi hanno salutato. Non importa essendo fuori dal giro, per scelta mia e' normale, poi io mi son sempre definito un nessuno, pero' voglio sottolineare la prestazione in passato sfinente che si concretizzava nel servilismo  ruffiano, con la attuale diffidenza. E solo normale per persona di basso profilo. Assistendo infine ad una gara di Juniores ho assistito a ragazzi fisicamente dotati che esprimevano la loro vigoria con corse forsennate per arrivare fuori tempo sul pallone e altri che sospinti da una foga eccessiva non riuscivano a stoppare un pallone ne tantomeno a fare più di tre passaggi di fila senza sbagliare. Se questa e' la massima categoria del settore giovanile ............lasciamo perdere mi vien da dire che gli allenatori del settore giovanile puntano tanto sulla corsa e sulle vittorie e sui punti non insegnando un bel nulla di tecnica di base individuale. Ricordo loro che non occorre correre . correre ..... correre  perché non siamo al giro d'Italia. Bisogna insegnare e far crescere i ragazzi lasciando perdere il risultato ..........  allora anche nella categoria Juniores si vedrà qual cosetta di calcio. Per migliorare comunque questo bellissimo gioco occorre non essere marionette in mano al Puparo ...per dirla alla Pirandello

ILPIPPOCALCIO – Red-azione Michele Ropa

Letto 839 volte Ultima modifica il Giovedì, 28 Marzo 2019 16:45
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